Statuto Associazione Campareconipiedi

Statuto associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale
Campareconipiedi ASD
Art.1 (denominazione, sede e durata)
È costituita a norma dell’art. 36 e seguenti del Codice Civile ed agli effetti dell’art.90 della Legge 282/2002 e della legge 383/200 una Associazione Sportiva Dilettantistica e di Promozione Sociale senza finalità di lucro, denominataCampareconipiedi ASD”
L’associazione ha sede legale in Roma in via Tacito 52 – 52A.
Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria e viene deliberata dall’assemblea ordinaria dei soci. L’associazione potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo, che nomina il referente responsabile e ne determina i compiti e le responsabilità. Il sodalizio si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell’ordinamento sportivo, con particolare riferimento alle disposizione del CONI nonché agli Statuti ed ai regolamenti delle Federazioni Sportive Nazionali o dell’Ente di Promozione Sportiva cui l’associazione stabilirà di affiliarsi, nonché all’Ente di Promozione Sociale con finalità assistenziali riconosciute dal Ministero del lavoro, della Salute, delle politiche sociale e quello degli Interni, adottandone la tessera nazionale, quale tessera del sodalizio stesso. L’Associazione potrà operare anche con l’acronimo ASD.
L’associazione ha durata illimitata.
Art.2 (scopi sociali e modalittà di attuazione)
  1. L’Associazione ha il compito fondamentale di promuovere, diffondere, sviluppare ed organizzare ogni e qualsiasi attività sportiva dilettantistica con particolare riferimento allo sport dell’Atletica Leggera nelle discipline del Nordic, Fitwalking Trail, Corsa e trekking sportivo, a livello amatoriale, promozionale, dilettantistico e/o agonistico, disciplinate e organizzate dalle Federazioni e/o Enti di Promozione Sportiva e/o Organizzazioni varie, cui questa Associazione intende affiliarsi.L’associazione persegue fini di utilità sociale nei confronti degli associati e di terzi ed è senza scopo di lucro.
  2. L’Associazione potrà inoltre promuovere attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento della pratica sportiva nonché organizzare corsi di istruzione tecnica e di coordinamento delle attività istituzionali.
  3. L’associazione potrà organizzare attività ludiche di formazione sportiva, ricreativa e culturale dello sport in tutte le sue discipline, istituire centri estivi con finalità ricreative e sportive, gestire propri impianti adibiti a palestre, piscine, centri fitness, centri wellness, campi e strutture sportive di vario genere, anche stipulando contratti di affitto di aziende o rami d’aziende. L’associazione potrà altresì esercitare anche attività commerciale purché annesse e connesse alle attività istituzionali, quali ad esempio somministrazioni di alimenti e bevande e quindi attività propria del ristorante, pizzeria, trattoria, bar e snack bar, nonché di commercializzazione di abbigliamento sportivo e di materiale tecnico.
  4. Scopi sociali dell’associazione sono:
  1. Promuovere il contatto profondo con sé stessi e la natura attraverso iniziative di scoperta di ambienti naturali e del patrimonio culturale nazionale ed internazionale.
  2. Promuovere iniziative sportive e culturali nel senso più ampio del termine: escursioni, viaggi a piedi, visite guidate a carattere storico, scientifico e artistico, percorsi eno-gastronomici.
  3. Promuovere, partecipare e collaborare ad attività educative, divulgative, e culturali.
  4. Promuovere l’escursionismo come scoperta del territorio a ritmo lento contrapposto al consumismo e al culto della velocità, negli spostamenti come nei rapporti umani. Le escursioni sono organizzate e guidate da un accompagnatore.
  5. Promuovere la cultura della decrescita e della solidarietà nell’ottica di un cambiamento globale.
  6. Promuovere la forma del Gruppo di Acquisto Solidale per l’organizzazione di soggiorni in Italia e all’estero, per poter usufuire di prezzi vantaggiosi e avere un’organizzazione più agile nel pagamento delle caparre necessarie alla prenotazione di più strutture lungo un percorso a piedi di più giorni.
  7. Svolgere ogni altra attività che possa rendersi necessaria ed utile per il conseguimento degli scopi sociali.
Art.3 (attività)
Al fine di perseguire gli scopi istituzionali, l’Associazione potrà compiere tutte le operazioni ed attività ritenute necessarie ed utili e, pertanto, potrà prendere accordi economici; prestare fidejussioni e garanzie; concedere ipoteche; partecipare ad Associazioni, Società e Consorzi costituiti o costituendi aventi scopi analoghi; chiedere i contributi ed accedere alle agevolazioni previste dalla normativa statale regionale locale e comunitaria nelle materie aventi attinenza con gli scopi sociali; accettare finanziamenti e contrarre mutui anche con gli Enti autorizzati dalle predette normative. Ai sensi della Legge 383/2000 per la crescita umana e sociale del propri associati e dei tesserati, l’Associazione potrà altresì promuovere e gestire attività culturali, ricreative, ludiche, turistiche, assistenziali, ambientalistiche, educative e di prevenzione sanitaria.
L’Associazione:
  1. Organizza escursioni a tema culturale promuovendo l’uso dei mezzi di trasporto pubblico e il car pooling;
  2. Organizza serate a tema, presentazione di libri, film ed altre forme d’arte, feste ed eventi sociali;
  3. Organizza escursioni in Italia e all’estero, anche di più giorni, avvalendosi di formule di coordinamento tra i soci per il versamento delle caparre necessarie a prenotare più strutture lungo i percorsi;
  4. Promuove e cura la realizzazione di newsletter e pubblicazioni specifiche;
  5. Organizza escursioni per gruppi, famiglie, singoli, scolaresche con particolare attenzione agli aspetti naturalistici, ecologici, sostenibili.
L’Associazione può organizzare, promuovere e/o svolgere qualsiasi altra attività idonea al conseguimento delle finalità istituzionali di cui all’art.2 del presente statuto.
Per lo svolgimento delle suddette attività l’Associazione si avvale di collaborazioni, prestazioni di lavoro autonomo o dipendente e dell’impegno volontario dei propri soci, riconoscendo un compenso e/o un rimborso delle spese sostenute per l’attività prestata.
L’Associazione può inoltre:
  1. istituire e gestire servizi di informazione e di assistenza turistica, ivi comprese l’attività di vendita di materiale d’informazione turistica, nonché la mediazione e la prenotazione di servizi turistici;
  2. promuovere la cultura e l’arte attraverso eventi e manifestazioni;
  3. promuovere iniziative culturali anche con le scuole attraverso percorsi didattici, scambi interculturali, partecipare da singola associazione e/o in partenariato con altre associazioni o consorzi a concorsi in ambito culturale banditi da enti pubblici e privati;
  4. collaborare con agenzie turistiche e Tour operator italiani e stranieri nella creazione e gestione di percorsi culturali, gite e/o tour turistici-culturali su tutto il territorio nazionale;
  5. svolgere le funzioni delegate dalla Regione, Provincia, dal Comune competente, o da altri enti.
  6. provvedere all’acquisizione e alla gestione di beni strumentali mobili ed immobili, di materie prime e di servizi necessari al raggiungimento dello scopo sociale;
  7. promuovere l’aggiornamento e la formazione professionale degli operatori e/o di studenti di ogni ordine e grado attraverso l’organizzazione di corsi, seminari, convegni, viaggi, stage ecc., e sollecitando o partecipando alla fondazione di istituti, scuole e corsi di specializzazione;
  8. offrire servizi di consulenza alle imprese operanti in ogni settore;
  9. promuovere e sviluppare la solidarietà e l’associazionismo tra le imprese associate, favorendo l’approvvigionamento, in comune, di prodotti, servizi, tecnologie, e fornendo alle imprese stesse, assistenza tecnica e quanto altro si rendesse utile per il loro sviluppo;
  10. promuovere, gestire strutture pubbliche e private, nonché forme erogatrici di beni e di servizi per il turismo e per l’affermazione dei prodotti locali;
  11. promuovere studi, ricerche ed iniziative sui problemi turistici e sui prodotti locali, con particolare riguardo ai trasporti, ai beni ambientali, culturali, a quelli di interesse storico ed artistico ed alle tradizioni locali.
L’Associazione potrà collaborare con tutti i soggetti pubblici e privati nonché con altre associazioni, che operino nel settore del turismo, turismo ambientale, turismo eco-sostenibile, turismo escursionistico, proponendo progetti atti alla realizzazione degli scopi istituzionali.
L’Associazione può attuare tutte le iniziative necessarie ed opportune con strutture proprie ed eventualmente avvalersi di strutture pubbliche o convenzionate e, nel rispetto delle vigenti disposizioni normative e regolamentari, può compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, creditizie e finanziarie che riterrà opportune.
Art.4 (ammissione dei soci e loro diritti/doveri)
Le categorie dei soci sono le seguenti:
  1. Soci Fondatori: sono coloro che hanno promosso la fondazione dell’ Associazione e firmato l’ Atto Costitutivo; i diritti-doveri dei soci fondatori sono uguali a quelli degli ordinari;
  2. Soci Ordinari: sono coloro che fanno domanda di ammissione al Presidente il quale può deliberare in merito e portare poi la decisione a ratifica del Consiglio Direttivo. Possono essere ammessi a far parte dell’ Associazione tutti i cittadini che ne facciano richiesta, dichiarando di condividerne gli scopi sociali; per i minori è necessario l’ assenso di un genitore. E’ facoltà del Presidente delegare un componente del Consiglio Direttivo o il Tesoriere deliberare in merito alla domanda di ammissione di socio. L’ ammissione può essere rifiutata solo per gravi motivi che comunque non devono essere verbalizzati né comunicati. La qualifica di socio, con i connessi diritti e doveri, si acquisisce con la delibera presidenziale, la relativa iscrizione a libro e consegna della tessera. Qualora la stessa non venisse ratificata dal Consiglio saranno fatti salvi, per il periodo intercorso tra l’ ammissione da parte del Presidente e la mancata ratifica, i diritti connessi all’ acquisizione della qualifica di socio ed in particolare il diritto di voto nelle assemblee. Non sono ammessi soci temporanei. La quota sociale è intrasmissibile e non è rivalutabile. L’ Adesione all’ Associazione comporta:
a) piena accettazione dello Statuto sociale, delle sue finalità e degli eventuali regolamenti; b) la facoltà di utilizzare la sede sociale e le sue infrastrutture facendone un uso corretto; c) il pagamento dell’iscrizione, del tesseramento e dei contributi di partecipazione per le varie attività e per i servizi sociali; d) mantenere rapporti di rispetto con gli altri soci e gli organi dell’ Associazione. Il socio può recedere dall’ Associazione senza diritto ad alcun compenso, rimborso o indennità, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. La perdita della qualità di socio può avvenire per: a) morosità, protrattasi per oltre due mesi, relativamente ai contributi di partecipazione ai corsi sportivi od alle quote di iscrizione; b) non ottemperanza alle disposizioni statuarie e regolamentari; c) quando in qualunque modo si arrechino danni morali o materiali all’ Associazione; d) per comportamento scorretto. Le espulsioni saranno decise dal Consiglio Direttivo senza obbligo di preavviso ed a effetto immediato. E’ ammesso il ricorso all’ Assemblea in tal caso il provvedimento di espulsione resta sospeso sino alla delibera assembleare. Le attività svolte dai soci e soci amministratori in favore dell’ Associazione sono, salvi i rimborsi spesa e le indennità di trasferta e se non diversamente deliberato, effettuate a titolo assolutamente gratuito e di liberalità.
Art.5 (tesserati)
Sono tesserati coloro che risultino affiliati al Coni, alle Federazioni sportive nazionali o Enti di Promozione Sportiva e Sociale, anche per il tramite di questa associazione che pur non rivestendo la qualifica di associato possono frequentare e praticare l’attività sportiva dilettantistica, ludica e culturale.
Art. 6 (quote sociali)
Gli importi delle quote di iscrizione, delle quote contributive dovute dagli associati e dai tesserati e dell’ammontare dei versamenti aggiuntivi per le attività e servizi sociali e complementari, vengono stabiliti dal Consiglio Direttivo il quale ne prevede anche i termini e le modalità di pagamento.
Art. 7 (Assemblea e bilancio)
L’ Assemblea è sovrana. Essa è formata da tutti i soci fondatori ed ordinari. Tutti i soci maggiorenni, in regola con le quote sociali ed iscritti da almeno due mesi sul libro soci, hanno diritto di voto in ragione di un voto ciascuno (Art. 2538,II comma, C.C). L’ Assemblea, previa convocazione del Presidente dell’ Associazione che dovrà contenere l’ordine del giorno, il luogo, (nella sede o altrove) la data l’orario della prima e seconda convocazione , potrà avvenire: mediante posta elettronica, lettera semplice (consegna a mano o attraverso servizi postali), avviso affisso all’albo, pubblicazione su sito web e/o social network, almeno venti giorni prima dello svolgimento della stessa, si riunisce in via ordinaria una volta all’ anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per approvare il rendiconto economico-finanziario dell’ esercizio precedente, con la modalità del voto palese, e per fornire al Consiglio le linee programmatiche per il successivo ed una volta ogni quattro anni per il rinnovo delle cariche sociali. L’ Assemblea si riunisce in via straordinaria ogni qual volta lo richieda il Consiglio Direttivo o un terzo degli associati. L’ Assemblea, sia in seduta ordinaria che straordinaria, delibera a maggioranza semplice ed è validamente costituita in prima convocazione, con la presenza della metà più uno degli aventi diritto; in seconda convocazione l’ assemblea è valida qualunque sia il numero degli intervenuti; la seconda convocazione deve essere fissata ad almeno un’ora di distanza dalla prima. Per lo scioglimento dell’ Associazione è necessario il voto favorevole dei tre quarti degli intervenuti. L’ Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di suo impedimento, da un socio designato dalla medesima. Le deliberazioni sono constatate con processi verbali firmati dal Presidente e dal Segretario che restano custoditi nella sede per poter essere liberamente consultati dagli associati. Il rendiconto economico-finanziario resta, inoltre, consultabile dagli aventi diritto per i venti giorni successivi alla sua approvazione. Spetta tra l’altro all’ Assemblea eleggere o revocare il Consiglio Direttivo.
Art. 7 (Consiglio Direttivo)
L’ Associazione è diretta da un Consiglio Direttivo che si compone di almeno tre membri: Presidente, Vicepresidente e Segretario, eletti liberamente a maggioranza semplice dall’Assemblea tra gli associati. Il Consiglio dura in carica un quadriennio è revocabile e rieleggibile. Il Consiglio è investito, da parte dell’Assemblea, dei poteri per la gestione ordinaria dell’ Associazione. Il Consiglio Direttivo procede alla nomina di dipendenti, collaboratori, consulenti, direttori tecnici ed istruttori determinandone gli emolumenti o compensi e/o i rimborsi spesa. Gli incarichi di istruzione o direzione possono essere attribuiti anche a componenti del Consiglio medesimo. Il Consiglio Direttivo, convocato e presieduto dal Presidente, delibera a maggioranza semplice con la presenza dei due terzi dei suoi componenti. I componenti il Consiglio non possono assumere la medesima carica in altre associazioni o società sportive dilettantistiche in capo alla medesima disciplina nel medesimo Ente o Federazione.
Art. 8 (cariche sociali)
Il Presidente ha la rappresentanza legale ed i poteri di firma dell’ Associazione, cura l’esecuzione dei deliberati dell’ Assemblea e del Consiglio Direttivo. Il Presidente può compiere gli atti di ordinaria amministrazione per le normali attività necessarie al buon funzionamento dell’ Associazione. Il Presidente può conferire ai soci procura speciale per la gestione di alcune attività. Il Vicepresidente coadiuva il Presidente in tutti i suoi compiti e lo sostituisce quanto necessario. Il Segretario cura la tenuta dei libri sociali e collabora alla gestione dell’ associazione e segue gli adempimenti contabili ed amministrativi.
Art. 9 (scioglimento)
Lo scioglimento, cessazione ed estinzione dell’ Associazione è deliberato dall’ Assemblea straordinaria. Verificatosi lo scioglimento, o qualunque altra causa di estinzione, il patrimonio residuo verrà devoluto ad Enti o Associazioni che perseguono le stesse finalità dell’Associazione o a fini di utilità pubblica sentendo l’organismo di controllo di cui all’art. 3, com. 190 L. 662/96.
Art. 10 (statuto e regolamenti)
Le modifiche dello Statuto devono essere approvate dall’Assemblea. L’Associazione può anche dotarsi di Regolamenti interni che devono sempre essere approvati dal Direttivo.
Art. 11 (Collegio Arbitrale)
Tutte le eventuali controversie tra gli associati e tra questi e l’Associazione o i suoi Organi, saranno sottoposte al giudizio di un Collegio Arbitrale costituito secondo le regole dell’Ente affiliante. In tutti i casi ove non fosse possibile comporre il Collegio secondo le indicazioni dell’Ente di appartenenza questo sarà composto di tre membri, soci dell’Associazione, che giudicano inappellabilmente ed a titolo definitivo e senza particolari prescrizioni di rito. I componenti del Collegio Arbitrale sono designati rispettivamente uno da ciascuna delle parti in contestazione ed il terzo, che assume le vesti di Presidente, dai primi due arbitri o, in caso di disaccordo, dal Giudice di Pace territorialmente competente. Il deliberato del Collegio Arbitrale vincola tutti gli associati e l’Associazione ed i suoi Organi, rinunciando le parti contraenti sin d’ora per allora a qualsiasi impugnativa del lodo arbitrale.
Art.9 (patrimonio e risorse economiche)
Le risorse economiche per il conseguimento degli scopi ai quali l’Associazione è rivolta e per sopperire alle spese di funzionamento dell’Associazione saranno costituite da:
  1. Quote e contributi degli associati;
  2. Eredità, donazioni e legati;
  3. Contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
  4. Contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
  5. Entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  6. Proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  7. Erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
  8. Entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
  9. Altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
Eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio; eventuali erogazioni, donazioni e lasciti in tal senso vincolati o che l’Assemblea dei soci disponga di non destinare all’attivo sociale.
Anche nel corso della vita dell’Associazione i singoli associati non possono chiedere la divisione delle risorse comuni.
ART. 10 (funzionamento)
1- Il funzionamento dell’Associazione e l’esecuzione delle deliberazioni delle Assemblee e del Consiglio Direttivo sono affidate ad un Responsabile, con le facoltà, le attribuzioni, il rapporto e gli emolumenti determinati dal Consiglio Direttivo;
2-I rapporti tra l’Associazione ed il personale dipendente si intendono regolati dalle leggi sull’impiego privato;
3- La nomina del Responsabile o l’assunzione di altro personale, come pure la revoca e lo scioglimento dei rapporti di lavoro, sono deliberati dal Consiglio Direttivo;
Art. 14 (rimandi)
Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle disposizioni previste dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, allo statuto ed ai regolamenti del CONI e dell’Ente Nazionale al quale andrà ad affiliarsi ed alle normative vigenti in materia di associazionismo in quanto applicabili.
Art.11 (disposizioni finali)
Per quanto non espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili le norme del codice civile e le disposizioni di legge vigente in materia.
Per i primi tre anni i componenti del Consiglio direttivo, il Presidente e il Vice Presidente sono nominati nell’atto costitutivo.


					
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